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Speciale SMAU
Quando la tecnologia rispetta l’ambiente
.jpg) Portaci il tuo vecchio PC, la stampante e tutti gli accessori tecnologici che non usi più: noi provvederemo a fare in modo che il piombo, il cadmio, il mercurio, il cromo e tutte le altre sostanze che li compongono, anziché rovinare l’ambiente, si trasformino in qualcosa di utile. E’ questo il senso dell’iniziativa “Ecodigitale” lanciata da CDC SpA - azienda toscana leader in Italia nella produzione e distribuzione di prodotti informatici - allo scopo di diffondere la cultura della corretta gestione dei prodotti informatici destinati alla rottamazione. Come approfittare? E’ sufficiente portare i rifiuti hi-tech - non importa di quale tipo, marca o provenienza - in uno qualsiasi degli oltre 200 punti vendita Computer Discount sparsi sul territorio nazionale: il personale provvederà a ritirarli gratuitamente e ad avviarli a trattamenti ecocompatibili specifici.
Il 22 ottobre - nell'ambito di SMAU 2004 - Leonardo Pagni, Amministratore Delegato di CDC S.p.A., illustrerà - in un convegno dal titolo "La Tecnologia che rispetta l'Ambiente" (Fiera di Milano, ore 14:30, Palazzo Cisi, Sala Pontremoli) - le motivazioni che hanno portato l’azienda a lanciare Ecodigitale, una iniziativa di autoregolamentazione prima nel suo genere in Italia, tesa a sensibilizzare l’opinione pubblica in merito alla fondamentale importanza della corretta gestione del fine vita dei prodotti informatici. Il convegno si terrà dalle ore 14:30 alle ore 18:30 Palazzo Cisi, Sala Pontremoli
Fiera Milano
Forte della certificazione ambientale ISO 14001 appena ottenuta e della capillarità della propria rete distributiva, CDC ha deciso di promuovere l'iniziativa “Ecodigitale” con un largo anticipo rispetto al mercato italiano dell'informatica, mettendo in atto un'operazione socio-ambientale di autoregolamentazione, in attesa che venga recepita la direttiva comunitaria RAEE (Rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche). Partner di CDC per le tematiche ambientali è Ecoqual'It, il Consorzio volontario che opera a livello nazionale, senza fini di lucro, per la tutela della qualità in tutte le fasi di produzione, uso, recupero e smaltimento delle apparecchiature informatiche e per l'ufficio, che nei giorni scorsi ha accolto CDC tra i suoi soci.
La nuova Direttiva 2003/108/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio (RAEE) - emanata lo scorso 8 dicembre 2003 - assegna le responsabilità del fine vita dei prodotti RAEE (Rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche) ai produttori. Entro il 13 agosto 2004 il Parlamento italiano - come tutti gli Stati membri - dovrà recepire la Direttiva ed emanare una nuova legge che andrà a modificare il decreto Ronchi 22/97. L'applicazione della Direttiva cambierà lo scenario operativo e la responsabilità sul fine vita del prodotto per tutte le aziende produttrici di beni nei settori elettronica, elettrotecnica e informatica. Queste saranno responsabili delle operazioni necessarie alla corretta gestione di questi prodotti a fine vita, nonché dei processi di smaltimento eco-compatibile a seconda delle normative vigenti, anche se questi processi sono affidati a terzi.
"L'operazione - e il nuovo servizio fornito attraverso la nostra rete di punti vendita Computer Discount - è coerente con l'impegno assunto su vari fronti a livello ambientale", ha dichiarato Luca Arletti, Direttore Vendite di CDC S.p.A. "Ogni cittadino oggi può portare presso uno qualsiasi degli oltre 230 negozi Computer Discount un prodotto informatico obsoleto, che non sa come trattare in termini di gestione del fine vita". Il personale Computer Discount - che si interfaccerà con il pubblico e svolgerà a sua volta un'azione informativa e educativa - ha ricevuto una formazione specifica per la gestione dell'iniziativa presso il punto vendita. Tale formazione rientra in un programma a lungo termine e comprenderà anche un piano di formazione permanente a distanza tramite piattaforma e-learning.
Il 22 ottobre - nell'ambito di SMAU 2004 - Leonardo Pagni, Amministratore Delegato di CDC S.p.A., illustrerà - in un convegno dal titolo "La Tecnologia che rispetta l'Ambiente" (Fiera di Milano, ore 14:30, Palazzo Cisi, Sala Pontremoli) - le motivazioni che hanno portato l’azienda a lanciare l'iniziativa "Ecodigitale".
Per informazioni sul Convegno di Milano: clicca qui.
Per conoscere gli indirizzi dei punti vendita Computer Discount o avere maggiori dettagli sull’iniziativa “Ecodigitale”: clicca qui.
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05/06/2005 Marco, Ancona
Concordo in pieno con Luca di Senigallia mi piacerebbe che sorgessero dei centri di raccolta dove la gente con pochissima spesa (o gratis) potesse arrabattare materiale per costruirsi un pc certamente "vecchio" e "lento" ma funzionante. 17/05/2005 Bernardo Home Page: http://www.kylotron.com
Belle idee e lodevole l'iniziativa. Ma per uno come me che vorrebbe iniziare a riciclare e recuperare i vecchi prodotti elettronici, che deve fare?
Cioe', cosa dovrei fare?
Sono mesi che tento di capire se e come potrei iniziare, ma nessuno sa niente. Qualcosa lo sa chi gia' fa quest'attivita' da anni, ma ovviamente non viene a dirlo a me che sarei un suo concorrente! Giusto? 22/10/2004 rosario
mi occupo di ambiente,sono favorevole ed entusiasta di queste operazioni,ma colgo l'occasione per dire che tante volte alcuni pc potrebbero essere riutilizzati,vedi le banche e vari istituti
se li dessimo ai bambini delle scuole elementari ,non li aiuteremo a fare una nuova conoscenza? 21/10/2004 marco, ravenna
sicuramente l'idea di rispettare l'ambiente è lodevole ma penso che riutilizzare una parte di questi cosi detti "rifiuti" sarebbe la cosa migliore visto che spesso si cambia un computer dopo averne sfruttato 20% delle potenzialità per passare ad uno che sfrutteremo ancora meno! 11/10/2004 tullio sarti, napoli/italia
iniziativa interessantissima! possibile che non sia stata ancora pubblicizzata ad "ampio raggio"? 29/09/2004 pippo, milano Home Page: http://interfree
BLLA STORIA 20/09/2004 Gianluca, Modena
Bella idea! 17/09/2004 Luca , Senigallia
Se invece di pensare a smaltire pensassimo a riutilizzare!!!
Un PC può avere una seconda vita!!
Un PC tipo "Pentium 1 233MMX" diffusissimo, potrebbe essere usato per imparare cosa fa un PC, basterebbe usare programmi nati nello stesso periodo del processore!! (leggi WIN 98 validissimo in quelle macchine, e le varie macchine da scrivere e fogli di calcolo tipo magari OPENOFFICE che è FREE). Ma forse gratis costa TROPPO POCO.
E tutti i bambini di tutte le scuole avrebbero un PC a costo praticamente ZERO (formattare il disco fisso e installare qualche programma il 995 dele volte è tutto qui) ma tutto ciò cozza con il consumismo del settore specifico
e guardacaso chi promuove la ""DISTRUZIONE ECOLOGICA"" di queste macchine...........
CHI LE VENDE NUOVE!!!???!!!
COME SI FA A NON ESSERE OTTIMISTI!!!!
(a me viene da piangere!!!!) 01/09/2004 Joseph, Milano
io ho il frigorifero che non va più, se vi lascio l'indirizo ve lo venite a prendere? 27/08/2004 Emilio Bancale, Roma / ITalia
Sono profondamente d'accordo con l'iniziativa,
in un mondo dove manca sempre più il rispetto
per gli altri e dove macano spesso iniziative
come questa.
E' decisamente un atto positivo. 26/08/2004 Roby71
E' un'iniziativa da lodare!!!
anke xkè il cadmio , il piombo sono metalli pesanti che se finiscono nel ciclo vitale dell'uomo arrecano notevoli danni agli individui!!!
Cmq parecchi pc ancora funzionanti potrebbero essere riutilizzati da diverse persone ke sono ancora alle prime armi con un computer e nn sanno ancora mettere mano su una tastiera!!! Ed inoltre si potrbbero usare pc come contenitori di mp3 tipo juboxe o consolle per vecchi giochi!!! Meditate prima di buttare un pc!!! 22/07/2004 Pasquale Caruso, Cosenza/Italia
Finalmente la prima operazione per il riciclaggio di vecchi PC.
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