Dati personali: tra database biometrici e anagrafe unica


20/03/2008 - Mentre FBI e Lockheed sono al lavoro sui database per la registrazione dei dati biometrici, in italia si studiano altre soluzioni. Sara’ la societa’ Lockheed Martin a sviluppare un nuovo sistema di identificazione biometrica per l'intelligence statunitense. Il progetto prevede la catalogazione dei dati biometrici di buona parte della popolazione americana (ovviamente non mancano le critiche da parte delle associazioni per la tutela della privacy). I dati registrati confluiranno nell'Integrated Automated Fingerprint Identification System (IAFIS), il grande database creato dall'FBI americana per tenere traccia dei soggetti con precedenti o ritenuti pericolosi per l'ordine pubblico. Il contratto e’ stato stipulato su base annua e prevede fino a nove anni aggiuntivi opzionali per la completa implementazione del nuovo sistema.

Secondo l'FBI, oltre alle impronte digitali, i nuovi registri informatici conterranno informazioni su aspetto e fisionomia delle persone catalogate, con particolare attenzione per alcuni dettagli unici e irripetibili nella figura umana come l'immagine dell'iride o della retina. Nei prossimi anni una intera divisione di Lockheed si dedichera’ a tempo pieno alla progettazione, allo sviluppo e alla messa in opera del nuovo sistema informatizzato. La societa’ prevede di implementare un'innovativa procedura per il riconoscimento del volto umano, dell'iride e del palmo delle mani.

Veniamo alle cose di casa nostra. E’ stato firmato il protocollo di Intesa fra tre Aziende private e due Associazioni di Categoria per la realizzazione di uno dei piu’ ambiziosi e rivoluzionari progetti di E-Government mai concepiti finora: l’AUN (Anagrafe Unica Nazionale). Innovare la gestione di documenti e dati dei cittadini nel sistema pubblico nazionale con vantaggi a cascata per tutti in termini di risparmio, efficienza e comodita’ d'accesso: questo e’ lo scopo ultimo dichiarato ieri dai firmatari del protocollo di intesa tra aziende e private e associazioni di categoria. Un raggruppamento che tentera’ di dar vita alla Anagrafe Unica Nazionale italiana. Un progetto ambizioso, dunque, che dovra’ raccogliere l'interesse della pubblica amministrazione, che pure spinge ormai da lungo tempo in direzioni del tutto analoghe, e che potrebbe stimolare una burocrazia piu’ intelligente con un conseguente risparmio di spesa pubblica.

Tutte le realta’ coinvolte, hanno, con entusiasmo, aderito al Progetto AUN nato, 5 anni fa, dall’idea del Dott. Francesco Perrotta Direttore Generale di Infinity DWH, Azienda Calabrese (Paola – CS) Partner Microsoft, operante nel settore della progettazione e dell’implementazione di soluzioni per la Pubblica Amministrazione e grandi Aziende, e sviluppato con la partecipazione di Massimo Carrara ed Ernesto Donini Direttori di AireServices (Milano), societa’ operante nel settore dei servizi. Per Anagrafe Unica Nazionale si intende un database di elevata qualita’ e di grandi capacita’, tali da poter contenere i dati personali di un’intera popolazione, nello specifico quella italiana. Questo database diventera’ un’entita’ centrale “nazionale” a disposizione delle amministrazioni centrali, locali e del singolo utente e di altre istituzioni, accessibile grazie ad un’amichevole ed uniforme interfaccia che permetta in tempo reale l’aggiornamento del database centrale. In questo scenario il cittadino puo’ interagire con esso tramite una qualsiasi postazione domestica, comunale o esterna, il tutto garantito da avanzatissime specifiche tecniche di sicurezza. Il sistema cosi’ progettato garantirebbe all’utente un risparmio notevole di tempi e costi, nonche’ la disponibilita’ di un ampio ventaglio di servizi.

Il database sara’ accessibile grazie ad "un'amichevole ed uniforme interfaccia" che permettera’ in tempo reale l'aggiornamento del database centrale. "In questo scenario - spiegano gli sviluppatori - il cittadino puo’ interagire con esso tramite una qualsiasi postazione domestica, comunale o esterna, il tutto garantito da avanzatissime specifiche tecniche di sicurezza. Il sistema cosi’ progettato garantirebbe all'utente un risparmio notevole di tempi e costi, nonche’ la disponibilita’ di un ampio ventaglio di servizi". I vantaggi sarebbero innumerevoli, come la possibilita’ di ottenere certificati senza allontanarsi di casa, o di averli anche quando ci si trova in altri comuni. Senza parlare evidentemente dei possibili vantaggi per la PA in termini di risparmio di tempo e recupero di efficienza.

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Anagrafe Unica Nazionale

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